Le domande che ci sentiamo fare spesso ?
Eccone alcune che meritano risposta immediata su tutte :
A) Come mai non ci ha pensato questo o quello ? Perchè le produzioni sono sempre più spinte ed alla ricerca dei minori costi , il tutto a scapito dell'innovazione tecnologica. La ricerca e lo sviluppo sono per la scoperta di nuove applicazioni con materiali sempre più economici. Quando esiste l'eccezione,il materiale "pregiato" ci viene fatto pagare a peso d'oro , basti pensare alle viterie in ergal o titanio oppure ai dischi freno in carboceramica per le auto sportive che vengono vendute per un
utilizzo prettamente cittadino o al massimo autostradale con tutte le restrizioni in termini di codice della strada.
B) E' vero che con il CWB si può staccare dopo?
Che non vi venga in mente di andare a 200 all'ora e poi di pretendere di iniziare a frenare a due metri dal muro !
La caratteristica più evidente del CWB (oltre a quella estetica che lo contraddistingue in maniera inequivocabile dove, finalmente, si può vedere la ruota che non è più coperta dalle due padelle per le castagne.) è data dal fatto che si può correggere,situazione unica al mondo, la frenata in piega. Durante la percorrenza di una curva, infatti, è possibile frenare senza incorrere nel fastidiosissimo effetto raddrizzante che ci fa andare diritti e/o ci fa cadere a terra. Con questo non è che siamo al riparo dalle cadute ma possiamo, in pista, osare un pò più in là con la staccata.
C) Siete pronti per la MotoGP ?
Lo saremmo se fossimo affiancati da chi ha un pò più di esperienza di noi sui materiali da adoperare in condizioni così estreme. Ci vuole molto poco per prestare il fianco a critiche gratuite : noi abbiamo costruito uno Space Shuttle e poi magari veniamo mal consigliati sul corretto olio per freni da utilizzare in gara come la giusta mescola per le guarnizioni di tenuta idraulica. Rispondiamo spesso chiedendo noi al nostro interlocutore : come mai, malgrado la vastissima esperienza sul campo, anche solo sulle gomme solo pochi marchi si espongono e, di quelli che osano, a seconda del tipo di circuito e di condizioni climatiche , c'è sempre qualcuno che la sa più lunga degli altri ?
Ci inorgoglisce il fatto di essere anche solo mentalmente accostati al Top delle competizioni di settore, a riprova della bontà del progetto che "sa di buono" anche analizzato da un neofita.
D) Come mai è passato così tanto tempo prima di entrare in produzione ? Ogni progetto è figlio di decisioni che che ne determinano o meno il successo e la relativa consacrazione. Agli inizi, l'intendimento dei soci,provenienti da altri settori, era quello di poter essere affiancati da qualche grosso gruppo che sposasse l' idea. Le lunghe pause trascorse in attesa che venissero prese decisioni poi decadute, ci hanno fatto perdere effettivamente il troppo tempo che ora intendiamo recuperare. Oggi siamo pronti perchè siamo stati determinati nel voler percorrere comunque da soli la strada della produzione e della relativa commercializzazione in un settore che non era di nostra competenza.Ci piace citare Bertie Charles Forbes :" LA STORIA HA DIMOSTRATO CHE I VINCITORI PIU' DEGNI DI NOTA HANNO DI SOLITO INCONTRATO OSTACOLI STRAZIANTI PRIMA DI TRIONFARE.HANNO VINTO PERCHE' SI SONO RIFIUTATI DI LASCIARSI SCONFIGGERE,DALLE SCONFITTE."
La nostra realizzazione (anche se un pò datata, lo ammettiamo) è comunque una neonata che può solo crescere, gli altri pensiamo che siano arrivati.
E) Vi costruite tutto in casa ?
Saremmo presuntuosi ed incoscenti anche solo a pensarlo. Dopo una lunga,sofferta quanto naturale selezione dei fornitori, alcuni, grazie alla loro disponibilità e concedetecelo, lungimiranza,
sono molto più di questo. Citiamo,su tutti, il preziosissimo contributo della Marabese Design, nelle persone di Luciano ed i figli Riccardo e Maurizio e la Galfer che tuttora ci assiste con
l'esperienza dei suoi tecnici e la pazienza e la gentilezza dei suoi dirigenti ,in primis il Dottor Milesi.
F) Bisogna spurgare l'impianto ogni qualvolta si esegue una semplice manutenzione ?
No; come negli impianti tradizionali, grazie all'innesto rapido di tipo aeronautico a perdita Zero.
G) E' difficile sostituire le pastiglie o il pneumatico oppure addirittura il disco frenante ?
Premettendo che ci si deve rivolgere ad officine esperte ed attrezzate, tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria manutenzione sono facilmente attuabili come e meglio che nelle configurazioni di serie .
H) Come mai costa così tanto ?
Non costa tanto ,specie se si pensa che è una realizzazione artigianale con un elevatissimo tasso tecnico di innovazione, per cui ogni singolo particolare è stato pensato,disegnato e realizzato esclusivamente per noi.
Aggiugniamo il fatto di non avere ancora dei numeri tali da giustificare la richiesta di sconti considerevoli ai nostri abituali fornitori (cosa che accadrà sicuramente se crederete fortissimamente in noi!) ed ecco che non ci è consentito tenere delle quotazioni più alla portata di tutti. Pensiamo di fare cosa gradita facendo,di seguito, un computo delle quotazioni di prodotti quasi di serie (visti gli elevati numeri di vendita dei marchi prestigiosi che li distribuiscono da sempre) nel settore di nostra competenza riferito all' after-market. Un'ultima precisazione doverosa è che, a caro prezzo,i soliti noti non ci stanno vendendo nulla di nuovo .
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